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 Stradivarie Architetti Associati I Via Cecilia de Rittmeyer 14 Trieste 34134  I p.i.01175480324 I studio@stradivarie.it I t: +39.040.2601675 I 

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Lavori di manutenzione straordinaria degli ambienti interni ed esterni dell’edificio Centro di Salute Mentale di Aurisina per adeguamento a R.E.M.S.

Duino-Aurisina, 2016-2017

Committente: Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste

Crediti: Bosso&Rota Consulenze Geologiche (indagini geologiche), ing. Fabio Marassi (strutture), Smart Progetti (impianto illuminotecnico), Ing. Alberto Toso (impianti)

La peculiarità di questo intervento di restauro e risanamento conservativo consiste nella sua profonda implicazione sociale data la destinazione d’uso dell’edificio e delle sue pertinenze. La struttura, risalente ai primi dell’800 e oggetto di numerose manomissioni nei decenni passati, ospita oggi il Centro di Salute Mentale e la Residenza per l’Esecuzione di Misure di Sicurezza (strutture che hanno progressivamente sostituito i cosiddetti Ospedali Psichiatrici Giudiziari). La progettazione degli spazi interni e di quelli esterni non ha potuto prescindere dalle esigenze e dai requisiti imposti per la rispondenza alla normativa vigente, ma è stata occasione di ricerca e esperienza per lo studio.

Se da un lato vi è stata la volontà che essi fornissero un supporto al percorso di riabilitazione e reinserimento delle persone, dall’altro si è voluto trattare il giardino come uno spazio pubblico destinato ad accogliere eventi e attività che richiamino tutta la cittadinanza, scongiurando la possibilità concreta di relegare la struttura.

Nel giardino si susseguono piccoli percorsi botanici, aiuole coltivate a piante aromatiche, spazi per rappresentazioni teatrali e danze, spazi per la convivialità con la possibilità anche di cucinare all’aperto.

L’occasione di intervento sull’edificio ha fornito inoltre la possibilità di progettare una piccola architettura dai volumi semplici che nelle sue linee principali si integrasse al prospetto fronte strada dell’edificio, destinata a diventare il giardino d'inverno.