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bosco bolderate

Ripristino ambientale dell’area di Chiamana e darsena lungo il fiume Zelina

Carlino (UD), 2013

Incarichi svolti: Progettazione

Committente: comune di Carlino

Crediti: DD&M architetti associati (co-progettisti)

L’area ha una superficie di circa mq. 34.200 ed è posta tra il fiume Zellina e la limitrofa strada provinciale Sp3. La necessità oggettiva di risanare le aree di bosco allagato e di valorizzare la fruizione del sito archeologico delle “Fornaci della Chiamana”, diviene anche il tema per un grande parco naturalistico dove accogliere nuovi flussi e sviluppare l’ecoturismo. Nel Bosco Bolderate l’archeologia si fonde con l’ambiente palustre e gli specchi d’acqua diventano la memoria delle antiche cave di argilla, costituendo, al tempo stesso, un biotopo di grande fascino e poesia, ma anche di alto valore naturalistico. L’ansa del fiume Zelina su cui si affaccia l’area è inoltre un luogo a vocazione diportistica, che il progetto sviluppa con la realizzazione di un nuovo approdo fluviale a basso impatto ambientale, che potrà incentivare il permanere di attività consolidate nel tempo come la pesca, ma anche compatibili con il delicato equilibrio ecologico del territorio.

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